Il Mobile Device Management secondo Kaspersky Lab

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Con questo post chiudiamo lo spazio dedicato a Kaspersky Lab e lo facciamo occupandoci più da vicino dei prodotti che la società ha rilasciato proprio per dare una risposta al problema di gestire e proteggere dati e dispositivi mobili (personali o meno) usati per lavorare. Anche in questo caso ci faremo aiutate dal post del 26/2/2013 di Eugene Kaspersky, pubblicato sul suo blog personale (http://eugene.kaspersky.it/mdm-un-po-di-disciplina-ai-tuoi-dispositivi-mobili/).

In termini funzionali il prodotto di Kaspersky Lab è stato progettato:

«… con una architettura client-server. Un server di controllo è connesso alla rete aziendale al quale a sua volta sono collegati tutti i diversi dispositivi mobili degli impiegati, iOS, Windows Phone o Mobile, Android, Blackberry e Symbian. Sono supportate tutte le funzionalità di Microsoft Exchange ActiveSync e MDM Apple – cosa super pratica, gli amministratori possono determinare la sicurezza delle password dei dispositivi connessi, rafforzare i processi di crittografia, bloccare l’uso della fotocamera e molte altre cose …».

Particolare attenzione è stata dedicata alla semplicità di registrazione dei dispositivi:

«… È possibile collegare i dispositivi in tre modi: via codice QR, messaggio SMS o attraverso un link di una e-mail. Non è necessario nessun input manuale e nemmeno di disturbare l’informatico dell’azienda. L’impiegato ha semplicemente bisogno del corretto cyber-indirizzo e il suo dispositivo verrà automaticamente connesso al server di controllo.»

Una volta che la registrazione è avvenuta:

«… l’amministratore ha a sua disposizione una vasta gamma di funzionalità molto utili per gestire e proteggere il dispositivo. Per esempio: la configurazione iniziale del sistema, l’installazione di profili per la casella di posta elettronica aziendale mobile, il rafforzamento delle politiche, l’installazione e aggiornamento del software, l’eliminazione dei programmi non desiderati o non compatibili, un inventario del software, la prevenzione e il rilevamento di Rooting e Jailbreaking, e molto altro.»

Tra le funzionalità che Eugene Kaspersky sottolinea nel suo post ci sono in particolare: la crittografia dei dati aziendali, tenuti separati da quelli personali, la gestione delle applicazioni, sia per la distribuzione delle stesse che per il loro controllo e, infine, come è logico attendersi, la protezione dei dispositivi e del loro contenuto.

In quest’ultimo caso, la soluzione antivirus è affiancata da un sistema di protezione basato su cloud, dalla crittografia, dalla navigazione Web sicura e da misure specifiche di tutela in caso di furto: cancellazione dei dati, localizzazione del dispositivo e possibilità di scattare foto remotamente (funzionalità questa che non viene vanificata nemmeno se la SIM card originale del telefono viene sostituita dal ladro).

Per chi fosse interessato ad approfondire, tutte le caratteristiche della soluzione di Kaspersky Lab possono essere trovate nella scheda del prodotto (in formato PDF).

E con questo chiudiamo la presentazione dell’impegno di Kasperky Lab verso il BYOD.

Il nostro prossimo “ospite” nel Vendor Corner sarà Microsoft

A presto!

Il Team byod.it.

byod.team@nuovisoci.it



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